[2026 / luoghi iconici]

Cullami

nella stanza del sogno

Una forma di ipnosi dolce a cura di Margherita Sartori incontra l’arte introspettiva di Alessandra Lanza

Si genera così la stanza del sogno, uno spazio lento, interiore, vivo.
Un luogo di ascolto profondo in cui l’individuo si riconnette alla propria totalità tramite la fruizione di un’ipnosi dolce guidata da Margherita: mente, corpo e percezione si accordano, lasciando emergere immagini, sensazioni e memorie in una dimensione sospesa tra veglia e sogno.

L’attenzione si raccoglie e si espande allo stesso tempo, il tempo si dilata, il corpo si rilassa nella contemplazione dell’opera di Alessandra. 

“Cullami”

di Alessandra Lanza

Una serie di opere materiche avvolge il visitatore, cullandolo in un viaggio introspettivo.

Cullami nel desiderio di restare immobile ad ascoltare il canto negli occhi del creato.

 

[Installazione in terra cruda, pigmenti ed elementi vegetali]

 

+

 

Ipnosi dolce

a cura di Margherita Sartori / studio Olistica

L’ipnosi come finestra aperta su un mondo interiore, nulla di diverso da ciò che già c’è ed è sempre stato lì.
Solo una forma di ascolto differente.

 

[Breve esperienza di ipnosi dolce registrata in cuffia]

Le esperienze
nella stanza del sogno

[atto.1_l’ascolto]

Il visitatore è chiamato a lasciarsi guidare dall’esperienza ipnotica di Margherita mentre si immerge, poco alla volta, nell’opera diffusa di Alessandra.

È profondità, ascolto, visione.

Lentezza, introspezione, sogno.

 

[atto.2_la tela]

Il visitatore è chiamato a creare in prima persona, lasciandosi attraversare dall’esperienza ipnotica di Margherita, totalmente immerso nel mondo artistico di Alessandra.

È istinto, colore, flusso.

Rituale, connessione, segno.

 

COME

Una tela “nera”, preparata con terra e fibre vegetali.

Ogni tela è diversa, segnata dalla casualità di un gesto istintivo quanto ponderato. Ogni tela attende un visitatore.

Polvere d’oro.

Terre blu e terre bianche.
In una dimensione istintiva e sospesa, si è chiamati – mentre si ascolta il ritmo lento e ipnotico della voce di Margherita – a fare esperienza dei pigmenti di colore, lasciando che creino sulla tela effetti inaspettati. Tracce di un’esperienza che accade, dentro e fuori. 

*Esperienza a numero chiuso, su prenotazione. Presto online tutti i dettagli.

La tela, di Alessandra Lanza

A_

La terra mi chiama,
mi sveglia,
ancora una volta.

Osservo la tela,
la luna illumina grembi di vita,
profumi di seni pieni di latte,
occhi che accarezzano,
canti che cullano.

Sospiro.

Minuscole stelle danzano ora davanti a me,
impercettibili,
impalpabili,
mi avvicino col volto ad ascoltare il loro posare leggero sui miei occhi.

Il buio si illumina,
diventa prezioso,
l’oro penetra tra fili e terra come polline portato dal vento.

M_

Terra, scura, quasi nera.
Copre il bianco, lo trasforma.
All’inizio è resistenza, graffio.
Poi diventa gesto morbido, rotondo.
Carezza.

E in quel passaggio qualcosa si apre.
La mente si quieta, il corpo ascolta.
Non serve capire.
Serve lasciarsi attraversare.

I fili si aggrovigliano, si tendono.
Non trovano forma.
Li lascio cadere.
Respiro.
E poi la forma arriva.

È lì che entriamo.
In quello spazio tra il controllo e il lasciar andare.
Dove qualcosa prende forma da solo.

La terra accoglie.
Tiene, contiene.
E lentamente lascia emergere.

Come un respiro profondo.
Non si guida, non si impone.
Semplicemente, emerge.

Le mani tornano morbide.
I nodi si sciolgono.
C’è una luce che appare.

È uno stato sottile.
Tra veglia e sogno.
Dove ciò che guardi fuori, risuona dentro.

Ogni tela attende.
Ogni gesto è diverso, unico.

Solo se sei disposto ad entrarci.

[Bio]

 

Alessandra Lanza

Alessandra Lanza, nata e residente a Biella, inizia la formazione artistica da bambina grazie agli studi musicali per poi orientarsi verso forme espressive plastiche e grafico pittoriche in età adulta. Dopo la mostra personale – Tutti momenti della stessa esistenza – nel 2010 a Sordevolo, Villa Cernigliaro, canalizza parte della ricerca artistica nel mondo della moda lavorando come freelance nel settore della stampa per tessuti con importanti studi di disegno di Como e Alba.
Dal 2019 inizia una personale ricerca e sperimentazione delle tecniche ceramiche e della terra cruda.


*Esposizioni permanenti:
_dal 2023 / Castellamonte Torino – Museo della Ceramica
_dal 2023 / Biella – Galleria Montmartre

[Bio]

 

Margherita Sartori

Margherita Sartori, nata a Como, si laurea nel 2018 presso lo IULM di Milano in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa con tesi in Psicologia dei Consumi. Dal 2019 è counselor a indirizzo ipnotico, ipnologa/ipnotista a indirizzo olistico e master reiki – metodo Usui. Nel 2020 fonda lo Studio Olistica a Como, dove propone Costellazioni Familiari, percorsi di consapevolezza al femminile e seminari reiki.
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