Enciclopedia
del quasi-reale
Programma culturale
**Presto online il programma completo**
Intanto, in anteprima_
[conferenze]
Un mondo (verde) oltre l’immaginazione
con Alessandra Viola, scrittrice e divulgatrice scientifica
I vegetali, spesso considerati forme di vita passive, custodiscono capacità fuori dal comune: cooperano, si adattano, percepiscono stimoli, sviluppano strategie sofisticate di difesa e sopravvivenza, dando prova di un’intelligenza biologica ancora oggi capace di sorprendere. E non solo: il mondo vegetale sfoggia forme, dimensioni e colori tanto straordinari da sembrare appartenere a un’altra dimensione. Un universo alieno in cui la natura supera continuamente l’immaginazione.
Le voci degli alberi non lo lasciavano dormire
con Christophe Ségas, scrittore, Tiziano Fratus, alberografo, poeta e fotografo, e Laura Putti, editrice
Il tema è attuale. Non è difficile ormai, passeggiando in un bosco, incontrare persone che abbracciano alberi. Che cosa fanno? Si stanno parlando? Gli alberi hanno una voce? Nel caso di Olivier Georges Gaillard, boscaiolo e poeta, protagonista del romanzo di Christophe Ségas, i pini parlano attraverso di lui. Devastandolo. L’incubo, il delirio e l’abisso diventano parte del suo viaggio. Dovrà fuggire fino in Patagonia per essere posseduto dalla più rassicurante voce dei faggi.
Dalle foreste immaginate da Christophe Ségas a quelle realmente percorse da Tiziano Fratus, il dialogo con gli alberi continua ad essere tra i temi al centro del rapporto tra uomo e natura. Fratus ha ascoltato la voce delle sequoie e l’ha restituita in molti dei suoi libri. Un incontro tra letteratura, spiritualità ed ecologia.
[performance]
Il bosco dei sogni
con PaT – Passi Teatrali, compagnia teatrale
Entrare in un bosco e perdersi.
Perdersi nella natura.
In una natura conosciuta e insieme sconosciuta, amplificata, distorta, magica.
In questo spazio sospeso prendono vita storie che esistono a metà tra sogno e veglia, realtà e illusione, verità e fantasia. Figure umane e creature misteriose si incontrano e si sfiorano, portando con sé desideri, paure, amori e segreti.
Nel bosco ogni risposta sembra possibile e ogni certezza si dissolve. Ci si perde, sì, ma proprio nello smarrimento tutto assume un nuovo senso.
Carmen-somnii
con Liliana Sommariva, musicista
Come in un sogno collettivo, il suono trascende le realtà e le oltrepassa.
Le piante non sono più semplici presenze botaniche, ma creature viventi, coscienti.
Reale e surreale si confondono e la musica apre un varco verso ciò che non esiste ancora.
Le sonorità diventano parte dell’esperienza condivisa e collettiva di Orticolario.
Ne resta un retrogusto onirico. Come una memoria sfumata che continua a risuonare anche oltre i confini di Villa Erba.
[workshop]
Sogni appesi
workshop per la realizzazione di un acchiappasogni botanico
con Marzia Gullino, artigiana
Tradizionalmente associati alla protezione del riposo e dei desideri, gli acchiappasogni sono un piccolo portale verso il mondo onirico, una trama sospesa capace di accogliere i sogni più belli e lasciare andare ciò che appesantisce.
I fiori essiccati — con le loro forme leggere e senza tempo — rendono ogni creazione unica, poetica e personale.
L’arte del rituale
workshop per la realizzazione di un porta incenso o porta smudge in ceramica
con Le Terre della Torre, bottega di ceramica artigianale
Foglie, fiori e argilla.
Texture vegetali lasciano la propria impronta sulla superficie materica per dare forma a porta incensi e porta smudge ispirati a pratiche rituali di purificazione e meditazione. Ogni pezzo può essere arricchito con interventi pittorici e decorativi attraverso una selezione di pigmenti acquarellati.
Il colore esalta le venature e i segreti delle foglie impresse, dando vita a creazioni originali, capaci di accogliere ogni momento di quiete.