[2026 / tra gli spazi istituzionali _ Ala lario, 37]

La Galizia

e quel viaggio in un antico pazo galiziano, tra tè e camelie

con Ente Spagnolo del Turismo e della Galizia

È un sogno o un’allucinazione? È un viaggio.

La mente raggiunge, libera, destinazioni lontane.

 

E così all’improvviso si varca la soglia di un antico pazo galiziano, avvolti da una natura selvaggia che poco a poco ha ripreso possesso di ciò che, in fondo, è sempre stato suo.

Corrono i rampicanti lungo i muri di quel palazzo dismesso, lungo quegli oggetti custodi delle memorie di chi un tempo lì abitava. Incontrano le camelie, delicati punti di colore nel fitto verde che avanza.

 

E poi, cambio di scena. L’ora del tè. Si viaggia nel tempo. Si torna indietro agli sfarzi di quel palazzo e si sta, sorseggiando tè di Galizia. Il tintinnare dei cucchiaini, il fumo leggero che sale dalle tazze decorate, il profumo avvolgente del tè.  

 

È un sogno o un’allucinazione? 
È un esercizio d’immaginazione. 

/Il pazo

progetto di María Pereiró

La scenografia evoca l’interno di un antico pazo galiziano, una dimora un tempo abitata e oggi riconquistata dalla natura. La vegetazione si insinua tra gli spazi, avvolge gli arredi, si intreccia agli oggetti e alle tracce di una memoria domestica che il tempo non ha cancellato.

Tra mobili e artigianato locale fioriscono le camelie, emblema della Galizia, insieme ad altre specie che compongono un paesaggio inatteso, sospeso e poetico. Un luogo in cui natura e memoria si incontrano, dove la dimensione domestica si apre al paesaggio e passato e presente convivono in un equilibrio nuovo.

L’esperienza diventa così un viaggio sensoriale nel cuore della Galizia: tra paesaggi atlantici, antichi pazos e giardini di camelie, lungo le coste e le rías, attraverso montagne e territori in cui storia, cultura e natura si intrecciano.

 

María Pereiró

Creativa e designer galiziana specializzata nella progettazione di scenografie effimere e installazioni in cui design, spazio e narrazione visiva dialogano in equilibrio.

Dopo una formazione tra Galizia, Parigi e New York, sviluppa progetti per contesti pubblici e privati, in Galizia e in diverse città internazionali, tra cui Parigi, Roma, Milano, Londra e Lisbona.

Il suo approccio attraversa linguaggi e stili differenti, con una particolare attenzione all’armonia dell’insieme e alla cura dei dettagli. Attraverso la trasformazione degli spazi, crea scenari e atmosfere capaci di coinvolgere lo sguardo e suscitare emozioni. 

/Le camelie e il tè di Galizia

*degustazioni di tè galiziano*

In Galizia, terra di clima umido e temperato, terreni acidi e paesaggi atlantici, anche la Camellia sinensis ha trovato il suo habitat ideale.

Presso la Estación Fitopatolóxica Areeiro di Pontevedra, dal 2000 si studiano e selezionano le varietà di tè più adatte al territorio galiziano. Da un primo nucleo sperimentale di piante provenienti da Cina, Giappone e Vietnam, la ricerca ha portato alla selezione dei cloni meglio adattati alle condizioni locali. Oggi Areeiro ospita circa 2.000 piante e produce principalmente tè verde.

Nel 2023 nasce TéAreeiro, marchio che identifica un tè coltivato e prodotto in Galizia, espressione di una produzione locale di alta qualità e di un nuovo legame tra la cultura della camelia e il territorio.

Il tè di Areeiro si distingue per il suo gusto dolce e una delicata nota salmastra, quasi un richiamo al vicino Atlantico.

Un incontro tra pianta, paesaggio e cultura che racconta una Galizia ancora da scoprire: attraverso le sue camelie, i suoi giardini e una tradizione del tè che affonda le radici in una delle piante più affascinanti del mondo.


**Degustazioni gratuite, ma su prenotazione**

/Di carta, fiorire

con Cristina Velasco, artigiana

 

Tra le tracce dell’antico pazo e le camelie che ne punteggiano il paesaggio sospeso, anche la carta si fa fiore attraverso una serie di momenti artistici dal vivo. Un gesto lento e paziente durante il quale prendono forma, petalo dopo petalo, delicate camelie di carta.

Così, accanto alle camelie che abitano il pazo, ne fioriscono altre, inattese e silenziose. Un processo creativo aperto e in divenire, in cui si assiste alla nascita dell’opera e al fiorire, reale e immaginario, di un giardino di carta.

Un piccolo rito dedicato alla camelia, emblema della Galizia, e alla possibilità di immaginare la natura attraverso una materia fragile, leggera e sorprendente.

 

Cristina Velasco
Artigiana galiziana specializzata nella lavorazione della carta, sviluppa un linguaggio contemporaneo tra tradizione, arte e design. Le sue creazioni esplorano il dialogo tra natura e materia, con particolare attenzione alle forme botaniche. Ha collaborato con realtà come Loewe e Porcelanosa, partecipando a progetti creativi e installazioni.  

[In programma]

Anatomia di un fiore di carta

Workshop per la realizzazione di un bouquet di camelie di carta
Domenica 4 ottobre, dalle ore 14:00 alle ore 15:30
Sala Contessa, Villa Antica

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