Hortus illusorius. Cabinet de curiosités onirico

progetto di Alice Di Stefano, Cecilia Scatturin e Simona Laura Spaiardi

//Boschetto di bambù

vince 
Premio Miglior installazione d’arte & design

 

[Concept]

Hortus illusorius nasce dal desiderio di restituire alla natura una dimensione immaginaria ed emotiva, sottraendola temporaneamente alla spiegazione e alla catalogazione. 

Attraverso teche, ingrandimenti e micro-illuminazioni teatrali, foglie, radici, semi e fiori comuni si trasformano in presenze enigmatiche, sospese tra realtà botanica e immaginazione.

L’illusione non nasce dall’artificio, ma da uno spostamento dello sguardo. Una nervatura può apparire come una costellazione, una radice come la creatura di un mondo sommerso, un seme come il frammento di una forma di vita ancora sconosciuta. Ogni elemento sembra oscillare tra il reale e il possibile, tra ciò che esiste e ciò che potrebbe esistere.

L’installazione invita il visitatore a rallentare lo sguardo e ad abitare una condizione di lieve incertezza percettiva, dove il confine tra osservazione e immaginazione si fa sottile. 

Un ritorno allo stupore originario, a quella condizione in cui il mondo vegetale non è ancora oggetto di conoscenza, ma presenza viva e indecifrabile. Un invito a osservare la natura come se la si incontrasse per la prima volta, restituendole il diritto di custodire una parte di mistero e di sottrarsi, almeno per un istante, a ogni tentativo di essere completamente spiegata.

Alice Di Stefano
Gerenzano (VA)
@flow_flowerstudio

 

Cecilia Scatturin
Milano

@flow_flowerstudio

 

Simona Laura Spaiardi
Milano
@flow_flowerstudio

Soft robotica ispirata alle piante

prototipi di growing robot e semi artificiali

 

La crescita degli esseri viventi ha ispirato una generazione di robot dotati di abilità di movimento senza precedenti. Le piante si muovono intenzionalmente per tutta la vita in modo efficace ed efficiente.

Possono quindi fornire nuovi paradigmi di movimento per i robot che si muovono crescendo e adattando la loro morfologia agli ambienti esterni.

Ambienti ostili o problematici possono essere così ispezionati, monitorati, conservati.

A Orticolario vengono presentati prototipi di growing robot ispirati al movimento delle radici  e dei semi.

 

Coordinamento scientifico a cura di Barbara Mazzolai

Direttrice del laboratorio di Bioinspired Soft Robotics (BSR) dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova.

Biologa di formazione, specializzata in mycrosistem engineering, sviluppa un approccio altamente multidisciplinare alla progettazione e allo sviluppo di nuove tecnologie che si ispirano alla natura e, al contempo, rivelano nuovi fenomeni biologici. Promuove una robotica biomimetica che imita i processi naturali in modo ecosostenibile e visionario.

Mimesi del sogno, progetto di Mindshapes, Luca Meraviglia - Lume studio e Stefano Turconi
Mimesi del sogno, progetto di Mindshapes, Luca Meraviglia - Lume studio e Stefano Turconi

Le aziende che collaborano alla realizzazione

ELEMENTI DI TECNOLOGIA ROBOTICA

Coordinamento scientifico di Barbara Mazzolai

Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)

Bioinspired Soft Robotics (BSR)

Genova

bsr.iit.it

ELEMENTI BOTANICI E FLOREALI
Sebastiano Capretti / Di Campo Floricoltura
Vestone (BS)
@dicampo_floricoltura

ELEMENTI DECORATIVI E FLOREALI IN CARTA
Beatrice Tisot / Bloomingbea
Milano
bloomingbea.com

ELEMENTI DECORATIVI E VASI D’AUTORE IN CERAMICA
Daniela Nuti
Rosignano (LI)
@daniela_nuti

ELEMENTI DECORATIVI 
Monica Galletto / I love my Jaipur
Milano
@ilovemyjaipur

Qualche domanda ad Alice Di Stefano, Cecilia Scatturin e Simona Laura Spaiardi

Come ha inizio la vostra storia?

Veniamo da mondi diversi, già solidamente formati in precedenza, come quelli della comunicazione, della storia dell’arte e della moda. Ci incontriamo alla Fondazione Minoprio, accomunate dal desiderio di continuare a esplorare linguaggi affini, ma diversi da quelli abituali, lasciandoci guidare dalla curiosità e dalla ricerca…

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