Conferenza
Sabato 3 ottobre, ore 11:00
nel Padiglione Centrale
Le voci degli alberi non lo lasciavano dormire
con Christophe Ségas, scrittore, Tiziano Fratus, alberografo, poeta e fotografo, e Laura Putti, editrice
Il tema è attuale. Non è difficile ormai, passeggiando in un bosco, incontrare delle persone abbracciate a un albero. Gli stanno parlando? Si stanno parlando? Gli alberi hanno una voce? Nel caso di Olivier Georges Gaillard, tagliaboschi e poeta, protagonista del romanzo di Christophe Ségas, i pini parlano attraverso di lui. Devastandolo. L’incubo, il delirio e l’abisso diventano parte del suo viaggio. Dovrà fuggire fino in Patagonia per essere posseduto dalla più rassicurante voce dei faggi.
Dalle foreste immaginate da Christophe Ségas a quelle realmente percorse da Tiziano Fratus, il dialogo con gli alberi continua a interrogare il nostro rapporto con la natura. Fratus ha ascoltato la voce delle sequoie e l’ha restituita in molti dei suoi libri. Un incontro tra letteratura, spiritualità ed ecologia.
Bio
Christophe Ségas nasce a Bordeaux, ma cresce nelle Lande, una regione affacciata sul Golfo di Guascogna e ricoperta per quasi tre quarti dalla più grande foresta della Francia continentale. Una immensa pineta. Oggi vive a Brive-la-Gaillard, in Nuova Aquitania, dove insegna francese alla scuola secondaria. In Francia ha pubblicato sette romanzi, cinque dei quali usciti per Les éditions du Chemin de Fer.Approda ora in Italia con “Vita di O.G. Gaillard. Tagliaboschi e poeta”, tradotto da Paola Vallatta per le edizioni Ventanas.
Tiziano Fratus (Bergamo, 1975) ama definirsi un “nomade editoriale”. La sua ricerca si è tradotta in un ampio silvario poetico e narrativo, disseminato in oltre quaranta libri pubblicati da prestigiose case editrici come Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Bompiani, Aboca, Laterza, Gribaudo, Solferino e altri. Ha coniato concetti quali Homo Radix, Silva itinerans e Dendrosofia. Ha collaborato con quotidiani, radio, la Rai e tenuto mostre fotografiche. Le sue poesie sono state tradotte in 11 lingue e pubblicate in 20 paesi. Abita ai piedi delle alpi di fronte a un bosco.
Tiziano Fratus / Bergamo / Studiohomoradix.com
Laura Putti, storica inviata de “La Repubblica” per oltre quarant’anni, ha dato vita nel 2023 a Ventanas, una casa editrice indipendente animata da curiosità, rigore e coraggio. Attraverso le sue tre collane — Palabras per le traduzioni dallo spagnolo, Parole per la narrativa italiana e Parole per quella francese — Ventanas coltiva una particolare attenzione alla ricerca linguistica. E un uomo posseduto dalla voce degli alberi non poteva non finire in catalogo.
Laura Putti / Ventanas / Roma / ventanasedizioni.it